Mantenere il peso durante la menopausa

La menopausa è una fase molto delicata nella vita di una donna: l’organismo subisce dei cambiamenti sostanziali, che possono avere ripercussioni fisiche e psicologiche talvolta molto stressanti. Le vampate di calore sono il classico esempio, ma anche l’aumento di peso, mal di testa, insonnia, aumento della sudorazione sono tipiche di questa fase. Mantenere il peso durante la menopausa

Cosa cambia nel nostro corpo

La menopausa è causata dal venire meno dell’attività delle ovaie. Questo arresto improvviso, impatta sul funzionamento di alcuni ormoni, gli estrogeni, che regolano il funzionamento del metabolismo femminile. In questa fase, la produzione degli estrogeni si riduce moltissimo, provocando degli squilibri ormonali che possono durare anni. Uno dei primi effetti consiste nell’aumento di peso, che può arrivare fino a 10 kg in due anni. Va considerato che ci si trova in una fascia di età in cui il metabolismo basale risulta già rallentato e la massa muscolare magra si riduce, per dare spazio al grasso. Insomma, c’è una concomitanza di diversi fattori che provocano un aumento di peso. Nella menopausa si ingrassa in modo diverso da quello tipico delle donne: il grasso tende ad accumularsi su addome, spalle, schiena e braccia anziché sui fianchi, e questo è molto più rischioso per la salute: i grassi così localizzati innalzano il rischio di infarto, ictus e l’insorgere del diabete di tipo 2.

Come combattere l’aumento di peso

I sintomi della menopausa non devono spaventare. Solitamente, l’aumento di peso, si verifica perché, a fronte di grandi cambiamenti ormonali e metabolici, non si cambia il proprio stile di vita. Bisognerebbe, invece, modificare le proprie abitudini alimentari e possibilmente aiutarsi con l’attività fisica. Con questi accorgimenti, si può affrontare al meglio questa fase così delicata e combatterne i fastidiosi sintomi.

Quale dieta seguire in menopausa

Sicuramente la dieta dovrà essere più leggera rispetto a quella che ci si può concedere in altre fasi della vita, ma, al tempo stesso, dovrà essere molto varia, per soddisfare sia il palato che l’aspetto psicologico, non meno importante. Esistono alcuni cibi che dovrebbero essere preferiti rispetto ad altri. Si è detto già dell’osteoporosi, che conduce a un deterioramento delle ossa. Va benissimo, quindi, seguire una dieta ricca di calcio. Il latte e i suoi derivati ne contengono in quantità sufficiente, ma sono anche ricchi di grassi, perciò non se ne deve abusare. E’ preferibile sostituirli con altri alimenti che hanno le stesse proprietà: le mandorle, l’acqua (se adeguatamente mineralizzata). E’ consigliabile anche ridurre il caffè, che impedisce l’assorbimento del calcio. Non può mancare una buona dose di proteine: infatti, uno dei motivi per cui si prende peso, è la riduzione della massa muscolare magra in favore della massa grassa. L’aumento di quest’ultima rallenta il metabolismo. Le proteine servono a reintegrare la massa muscolare, specialmente se associate all’attività fisica. Altri alimenti sono utili per combattere le vampate di calore: la soia (gli isoflavoni in essa contenuti, migliorano la circolazione del sangue), il finocchio (ricco di fitoestrogeni, che ripristinano l’equilibrio ormonale), i legumi e i broccoli (anche questi contengono fitoestrogeni).

Per concludere…

L’aspetto psicologico è fondamentale: cercare di dormire bene, essere sereni, trovarsi degli hobby interessanti e gratificanti, sono tutti aspetti che aiutano a sentirsi meglio fisicamente e sentire di meno il peso dei cambiamenti di cui è investito l’organismo.

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