Peso ideale durante l’adolescenza

Il periodo adolescenziale rappresenta, per molti ragazzi, uno dei più importanti momenti di costruzione dell’identità, una presa di coscienza della propria persona fisica e mentale, che passa anche, inevitabilmente, dalla costruzione e modellazione del corpo. Tale periodo, però, coincide inevitabilmente con la più grande vulnerabilità presente nella vita di un uomo o di una donna e, la possibilità di inglobare alcuni modelli errati come propri stili di vita, può portare a ripercussioni negative sui comportamenti alimentari. Proprio per questi motivi, è bene che un adolescente assuma uno stile di vita sano, che passi inevitabilmente da una corretta alimentazione, coadiuvata da controlli medici periodici.

Peso ideale durante l'adolescenza

Durante l’adolescenza il corpo ha la necessità di assumere una grande quantità di risorse, che verranno poi bruciate dalle attività di ogni giorno e che faranno da base alla crescita dei ragazzi. Studiare per ore, praticare uno sport o semplicemente crescere di qualche centimetro, infatti, richiedono massicci apporti calorici, da introdurre con l’alimentazione. E’ bene, però, non eccedere dall’opposto punto di vista: un’alimentazione troppo ricca di grassi e di zuccheri spiana, inevitabilmente, la strada ad una futura obesità ed alle diverse patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio dell’età adulta.

Durante l’infanzia e l’adolescenza non esiste un vero e proprio calcolo del peso ideale, ma è possibile verificare lo stato di salute del proprio figlio, collocandolo all’interno delle Curve della Crescita, schemi che intersecano i fattori Età, Altezza e Peso, fornendo indicazioni di massima sul fisico del ragazzo o della ragazza. Attraverso l’uso delle tavole percentili, inoltre, è possibile esaminare anche l’andamento del peso e dell’altezza di vostro figlio nel tempo, controllandone il giusto accrescimento e permettendoci un immediato campanello di allarme in caso di sforamento eccessivo.

Statura (in cm) Maschi (in kg) Femmine (in kg)
75 9,8 9,5
80 11 11
85 12 11,5
90 13,5 13
100 16 15,5
105 17 17
110 18 18,5
115 20 20
120 22,5 23,5
125 24,5 25
130 26 28,5
135 29,5 32,5
140 33,5 36
145 37 39,5
150 40 44
155 44 47
160 49 50
165 55 55
170 60 63
175 65 70
180 70
185 72

Alla base di una stabilizzazione efficace del peso sta, sicuramente, una buona alimentazione, accompagnata da sane abitudini comportamentali. Fra gli errori più comuni commessi dagli adolescenti che, inevitabilmente, incidono sul loro peso e sulla loro salute, sta quello di saltare la prima colazione, spesso per problemi di tempo in previsione del suono della campanella. Una buona abitudine da impartire all’adolescente è quella di puntare la sveglia tenendo conto del tempo necessario per sedersi a tavola a fare una buona colazione. Gli elementi nutritivi sani apportati durante questo pasto sosterranno il ragazzo per tutta la durata dalla mattinata, evitando inutili, se non dannosi, rifornimenti di cibo spazzatura.

Occorre, inoltre, inserire fra le buone abitudini quotidiane un pò di tempo da dedicare allo sport, possibilmente inserito in un gruppo, in modo da favorire la socialità fra ragazzi. Tornati a casa, dopo una cena leggera e ricca di proteine e vitamine, il ragazzo dovrebbe dedicare un giusto quantitativo di ore al sonno. Durante le ore di sonno, infatti, avviene l’accrescimento e la stabilizzazione degli apparati muscolare e scheletrico.

Per quanto riguarda i pasti, la dieta ideale prevede l’apporto di carboidrati per il 40%, seguiti dal 30% di proteine e dal 30% di grassi buoni, come gli Omega3 dei pesci, e quelli presenti nell’olio d’oliva e nella frutta secca. Occorre limitare al minimo il numero degli spuntini fuori pasto, così come il consumo di insaccati, prodotti da forno e bibite zuccherate.

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